1. Simone Cristicchi - «Ti regalerò una rosa»
2. Al Bano - «Nel perdono»
3. Piero Mazzocchetti - «Schiavo d'amore»
4. Daniele Silvestri - «La paranza»
5. Mango - «Chissà se nevica»
6. Paolo Meneguzzi - «Musica»
7. Tosca - «Il terzo fuochista»
8. Francesco e Roby Facchinetti - «Vivere normale»
9. Zero Assoluto - «Appena prima di partire»
10. Antonella Ruggiero - «Canzone fra le guerre»
Il trionfatore assoluto della 57ª edizione del Festival di Sanremo è Simone Cristicchi con la commovente "Ti regalerò una rosa", in cui il cantautore romano racconta le emozioni forti provate visitando alcuni ex manicomi italiani. "Ho voluto dar voce a quelle persone che la società nasconde" spiega Cristicchi. Nella serata finale, dopo essere salito sulla sua seggiola gialla, metafora del volo dei più deboli verso la libertà, si è goduto l'ovazione dell'Ariston, mettendo d'accordo tutti. Anche la giuria di qualità, spesso contestata dalla platea, per una volta è in sintonia con la gente: 96 voti su 100, un plebiscito. Cristicchi, che si è portato a casa anche il Premio della Critica, sale sul podio con Al Bano e Piero Mazzocchetti. Un clamoroso en plein anche per Fabrizio Moro, che vince nella sezione Giovani con "Pensa", brano che parla di mafia: primo per le giurie demoscopiche e per il televoto, ma anche per la giuria di qualità e per i giornalisti che gli hanno assegnato il Premio della Critica. "L'ho scritta dopo aver visto in tv il film su Paolo Borsellino, interpretato da Giorgio Tirabassi" spiega. "Il mio obiettivo? Se il messaggio arrivasse anche solo a un giovane mafioso, sarei felice". Il dodicesimo Festival targato Baudo è partito così così, ma poi, fin dalla seconda serata, ha conquistato tutti, battendo molti record nella storia dell'Auditel sanremese. Merito dell'inaffondabile padrone di casa e della splendida Michelle Hunziker, ma anche delle tante canzoni sorprendenti protagoniste della kermesse.
