Gio' Di Tonno e Lola Ponce sono i vincitori del 58mo Festival di Sanremo. Pronostico rispettato, dunque: I due erano dati favoriti anche dalle principali agenzie di scommesse Alle loro spalle si sono piazzati Anna Tatangelo (seconda) e Fabrizio Moro (terzo).
Completano la griglia dei primi dieci Toto Cutugno, Finley, Paolo Meneguzzi, Sergio Cammarriere, Gianluca Grignani, Little Tony ed Eugenio Bennato.
Il premio della critica intitolato a Mia Martini va a Tricarico, che con 30 voti sopravanza Sergio Cammariere (28 voti) e Frankie Hi Nrg (11).
La classifica finale del Festival 2008
1) Gio' Di Tonno e Lola Ponce «Colpo di fulmine»
2) Anna Tatangelo (seconda) «Il mio amico»
3) Fabrizio Moro (terzo) «Eppure mi hai cambiato la vita»
4) Toto Cutugno «Un falco chiuso in gabbia»
5) Finley «Ricordi»
6) Paolo Meneguzzi «Grande»
7) Sergio Cammariere «L'amore non si spiega»
8) Gianluca Grignani «Cammina nel sole»
9) Little Tony «Non finisce qui»
10) Eugenio Bennato «Grande Sud»
Autore Redazione


Ebbene si, devo confessarlo...
inesorabilmente intorno alle 22.30, complice anche un pò di malessere stagionale, mi sono addormentato... cosa stavo guardando?!?
Ma il Festival di Sanremo!!!
Mi sono risvegliato intorno alle due e mi son subito chiesto chi mai avesse vinto la tanto discussa, "calunniata" ma altrettanto noiosa 58 edizione del festival..
beh mi sono dovuto accontentare degli articoli su internet perché su RaiUno c'era già Marzullo..
Si, il duetto (l'unico presente in gara quest'anno tra i Campioni) tra Lola Ponce ed il redivivo Giò Di Tonno non è affatto male; un Colpo di Fulmine che si presta benissimo ad essere interpretato in un musical, ma che credo bucherà meno le frequenze radiofoniche; on the air ci sarà molto di più la brava Anna Tatangelo (favorita alla vigilia ma che poi ha perso colpi sul terreno di gara..). Onestamente a me il brano di Anna, molto improntato sullo stile di Gigi D'Alessio (ma d'altronde l'ha scritto lui...), a suo modo coraggioso nel tema perché piuttosto esplicitante la condizione di disagio degli omosessuali, è piaciuto molto.
La Tatangelo è indubbiamente una brava interprete.
La posizione sul podio di Fabrizio Moro appare a mio avviso una naturale evoluzione del successo dello scorso anno con "Pensa", poiché il brano non fa molta storia a sé.
Esclusione della Berté per plagio a parte (ma possibile mai che si sia accorti solo durante la manifestazione dell'evidente scopiazzatura, la leggendaria commissione selezionatrice non ha colto per tempo? qui il bluff è dietro l'angolo a mio modesto avviso...)
lodevole l'impegno, la passione e la voglia di rimettersi in gioco degli storici "ex-Big" del Festival (Cutugno, Little Tony, E. Bennato) che sanno ancora cogliere gusti e tendenze della musica di oggi e tutto ciò è dimostrato dall'affetto del pubblico che li ha fatti piazzare tra le prime dieci posizioni..
Concludendo, speriamo in un ridimensionamento della manifestazione il prossimo anno perché Sanremo é Sanremo e certamente è impossibile chiuderlo nella cantina dei nostri ricordi..
Buon ascolto a tutti!