Tante emozioni diverse ma ugualmente indescrivibili, quelle che i giovani vincitori di questo Sanremo tentano di raccontare ai giornalisti. "Incredibili" quelle dei Sonohra, che sono passati dalla dimensione acustica e raccolta dei club, a quella sconfinata del Festival; "bellissimo" il percorso professionale e personale dei La scelta, "un sogno che si realizza" per il giovanissimo Jacopo Troiani. "Un'emozione più cosciente ma non per questo meno intensa" quella di Frank Head, che ringraziano la sala stampa per aver loro assegnato l'unico premio a cui ambivano, quello della Critica. L'emozione di Ariel infine "va oltre il palco del Festival: è quella che le regala la gente comune in questi giorni per le strade di Sanremo".
Molto diversi fra loro (musicalmente e non), i giovani vincitori hanno raccontato i loro progetti futuri: tour, uscite discografiche più o meno imminenti, e persino cinema (come nel caso di Jacopo Troiani).
Tutti tengono a sottolineare la matrice italiana della propria musica contaminata poi da differenti esperienze musicali. "Inglese", in particolare, per i primi classificati Sonohra.
Ma i ragazzi si dividono quando la sala stampa chiede loro delle prossime elezioni politiche: indecisi, tendenti al non-voto i Sonohra e La scelta; convinti della necessità di andare alle urne Ariel e i Frank Head: "Esprimere il proprio voto è democrazia".
Autore Redazione


AI SONOHRA: siete mitici! le vostre canzoni sono davvero fantastiche E SIETE VERAMENTE CARINI....