Di nuovo qui, dopo tanta paura
Little Tony è nato a Tivoli (Roma) il 9 febbraio del 1941 (Acquario). Il vero nome è Antonio Ciacci, quello d’arte nasce nel 1958 da un impresario inglese che lo nota al Teatro Smeraldo di Milano e lo convince a partire per l’Inghilterra con i suoi fratelli. La sua è una famiglia di musicisti, anche il padre e lo zio lo sono e Antonio comincia a esibirsi giovanissimo, i primi palcoscenici sono i ristoranti dei Castelli Romani, poi le sale da ballo e i piccoli teatri di rivista. Ma è proprio il Festival di Sanremo, dopo un’esperienza di qualche anno in Inghilterra, a consacrarlo fra i più convinti interpreti del rock italiano con frequenti incursioni in quello made in Usa, soprattutto del suo idolo Elvis Presley. A Sanremo Little Tony va per la decima volta: la prima nel 1961 con un secondo posto per un brano passato alla storia della musica italiana, «24 mila baci» cantato in coppia con Adriano Celentano; l’ultima nel 2003 con «Non si cresce mai», un nostalgico duetto con l’amico-rivale Bobby Solo. «Per me Sanremo è tutto» dice il cantante «e sono particolarmente felice di esserci proprio al compimento dei miei 50 anni di carriera. I miei successi più importanti sono tutti legati al Festival, da “24 mila baci”, che mi ha lanciato, a “Quando vedrai la mia ragazza”, “Cuore matto”, “Un uomo piange solo per amore”, “La spada nel cuore”. Ero davanti al televisore quando Baudo a “Domenica in” ha annunciato i nomi dei cantanti in gara: al mio, mia figlia Cristiana ha cominciato a saltare per casa urlando “Papà torni a Sanremo!!!”, io invece non ho parlato per un’ora, imbambolato, incredulo e felice». E Little Tony al Festival ritorna con una canzone, «Non finisce qui», dal sapore autobiografico, scritta da Danilo Amerio e il cui testo è stato ispirato dallo stesso Tony. «Nel 2006» ricorda lui «durante un concerto a Ottawa, in Canada, ho avuto un infarto. Mi sono ripreso, son tornato a cantare e voglio dedicare questa canzone a chi ha o ha avuto dei problemi seri di salute e non solo. Io mi sono detto “non può finire così” ed eccomi ancora qui e, come dice il verso a me più caro, proprio “su questo palco dove è stato emozionante”». E sul palco di Sanremo Little Tony canterà la sua canzone accompagnato, oltre che dall’orchestra, dal fratello Enrico alla chitarra e dalla voce come corista della figlia Cristiana «che non a caso» dice il cantante «è citata nel testo». Nei giorni del Festival esce il suo 30° album, titolo «Non finisce qui», con otto brani inediti e scritti per lui da Danilo Amerio e dagli Audio2.
«A settembre uscirà un libro dove racconterò la storia della mia vita per immagini:ho già raccolto ben 800 fotografie».
Little Tony
I commenti dei lettori
Vota l'articolo

E della sigla di Love Boat, non vogliamo parlarne?