Al momento della premiazione, la spallata di Francesco Testa dei Frank Head ai danni di uno dei Sonohra non è passata inosservata. Così come l’aria inferocita del leader dei vincitori del Premio della Critica nei confronti dei vincitori dei Giovani. Si parla di ingiustizia, si parla della solita combine, si fa notare che i vincitori hanno alle loro spalle un colosso come la Sony e non un’etichetta indipendente, si sibila che i giornali tanto queste cose non le dicono, si fa notare che i Sonohra hanno cantato per primi….
Stamattina invece, complice un febbrone da cavallo, Francesco è molto più calmo: «Ieri ero un po’ deluso. Poi ho capito che il Premio della Critica vale molto. È un grande spot e penso che potessimo vincerlo solo noi e Valerio Sanzotta, quelli insomma che hanno portato al Festival pezzi con dei contenuti. Non avremmo potuto vincere perché apparteniamo a un’etichetta indipendente? Diciamo che noi e i Sonohra abbiamo due fasce di mercato diverse. E poi mi risulta che il primo premio non porti mai una grande fortuna…». In quanto alla spallata, minimizza: «Sono inciampato…».
Autore Redazione


umilta' ragazzi, umilta'...
ma chi vi credete di essere dico io....
io la spallata ieri l'ho vista e credevo fosse stato un fatto accidentale..
se cosi non e' stato, complimenti Teste di Frank, siete proprio sportivi.... e soprattutto avete rispetto del prossimo, bravi.
un bell'esempio per tutti!
stavolta avete vinto il premio della critica.
la prossima volta,
quando verrete al festival con una canzone almeno decente,
forse arriverete primi (...forse).