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Tiromancino

Tiromancino

Dopo ci aspetta Dario Argento
La loro canzone, come si sa, ha fatto molto parlare (e litigare) e forse così è passato un po’ sotto silenzio che i Tiromancino, nome che si identificava ormai con il solo Federico Zampaglione, sono di fatto ritornati già da un po’ una band al gran completo, con il rientro del fratello Francesco, membro fondatore della band. Eccoli: da sinistra, Daniele Rossi (Roma, 10/9/1976, Vergine; tastiere), Alessandro Canini (Anzio, Roma, 20/10/1973, Bilancia; batteria), Lorenzo Feliciati (Roma, 1/9/1965, Vergine; basso), Federico Zampaglione (Roma, 29/6/1968, Cancro; voce e chitarra), Andrea Pesce (Roma, 24/10/1968, Scorpione; piano), Francesco Zampaglione (Roma, 6/7/1970, Cancro; chitarra). Per Federico, Sanremo è un ritorno: c’era stato nel 2000 nella sezione Giovani in coppia con Riccardo Sinigallia («Strade») e si classificarono al 2° posto. Subito dopo uscì l’album «La descrizione di un attimo» che passò inosservato fino a che, un anno dopo, il regista Ferzan Ozpetek ne scelse due brani («Due destini», «Muovo le ali di nuovo») per la colonna sonora di «Le fate ignoranti»: è il successo. Da allora, pur con formazioni variabili, il nome Tiromancino si afferma nella musica italiana tra tradizione acustica e sonorità elettroniche con testi dal forte taglio intimista e spesso malinconico. Sulle polemiche discografiche con la Emi, la sua ex casa discografica che non ha voluto presentare «Il rubacuori» al Festival, Federico preferisce glissare: «Ho voluto presentarmi con la mia etichetta “Deriva” perché... è andata così». Testo e musica dello stesso Zampaglione, la canzone tratta il tema dei licenziamenti aziendali: «Un tema molto delicato» sottolinea Federico «e un grave problema: conosco persone, anche amici, buttate fuori da un’azienda dall’oggi al domani. E poi basta leggere la cronaca... Musicalmente è una ballata con richiami agli Anni 70, con una linea melodica semplice; ci appoggeremo all’orchestra, anche perché l’arrangiamento si basa molto sugli archi». Dopo il Festival esce l’album «Il suono dei chilometri» distribuito dalla casa discografica Edel: un doppio «live» con tutte le hit dei Tiromancino riarrangiate (25 brani) più due inediti. Tra i progetti di Federico, la regia del suo nuovo film (dopo «Nero bifamiliare»): «Avrò un cast internazionale e sarà prodotto da Dario Argento».
Al Festival verrà anche la compagna di Federico, l'attrice Claudia Gerini, che presenterà assieme a carlo verdone il nuovo film.


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